Acquamarina: storia, miti e leggende - Meloni
Meloni

Da sempre attorno all’acquamarina si sono diffuse improbabili credenze e magiche leggende. Un tempo si diceva che, se portata come amuleto, avrebbe fatto scatenare un indicibile coraggio tra gli uomini di mare, poi durante gli anni fertili del Rinascimento si iniziò a sospettare che l’acquamarina potesse sanare le malattie degli occhi; veniva così messa nell’acqua potabile con la speranza di contenere la peggiore delle malattie: la curiosità.

Insomma, questa particolare varietà di berillo ha assunto vari significati a seconda dei tempi e degli uomini a partire da quando, più di 2.000 anni fa, gli Antichi Romani ne intuirono il valore.

Ancora oggi è considerata la pietra simbolo del mese di marzo, e, secondo la lista ufficiale dell’associazione delle gemme colorate ICA, è la gemma per eccellenza da donare nel giorno del 19° anniversario.

Caratteristiche dell’acquamarina:

Il colore della pietra acquamarina può variare di intensità, andando dal blu intenso al ciano luminoso, per via della presenza di ferro e titanio ed è in ogni caso ritenuto riequilibrante per il corpo e per la mente. Motivo per cui è divenuta una delle pietre predilette della cristalloterapia. La varietà più preziosa è quella di un azzurro profondo, che osservato da diverse direzioni presenta sfumature varie di colore.

L’Acquamarina si trova principalmente negli stati del Sud America, con una estremità in forma di prisma a sei facce e l’altra impiantata nella roccia, mentre alcuni cristalli di eccezionali dimensioni sono stati trovati in Brasile.

L’acquamarina e la notte degli oscar:

 

Gal Gadot, attrice e modella israeliana, ha sfoggiato un collier con acquamarina da 27 carati e mille diamanti, un gioiello ispirato all’ Art Deco degli anni Trenta.

Fai o fatti un regalo. Clicca qui e scegli tra la nostra selezione di gioielli quello che fa al caso tuo.